Me lo immagino così: un sentiero di foglie gialle e secche fra gli alberi fitti fitti. I raggi del sole che fanno capolino fra i rami, il rumore degli scarponi da montagna che a grandi passi si fanno spazio tra le foglie. Il profumo del bosco in autunno, dopo una leggera pioggerellina. Un cane allegro e riccioluto che saltella di qui e di lì tra una quercia e un'altra alla ricerca del tartufo, abbaiando rompe il silenzio di quell'incanto.

Non sono mai andata a tartufi, ma immagino che indosserei un maglioncino di un colore neutro e una coppola a quadretti, sulle spalle un grande scialle fiorato e al braccio un cestino di paglia.

Ma immagino che nella realtà sia tutto meno pittoresco.

Ecco perché ho deciso di informarmi seriamente e stilare una guida intergalattica per neofiti cercatori di tartufi.

  1. Nel web si trovano tantissimi siti che spiegano come si cercano i tartufi. Ora se non vi fidate della mia guida, consultateli pure, ma sappiate che li ho consultati anche io.

  2. “Se cerchi una persona, sapendo le sue abitudini, la troverai in minor tempo” secondo i grandi conoscitori del fungo sotterraneo questo è il modo migliore per trovare un tartufo. La sua natura è indipendente, per un neofita sarà difficilissimo trovarli senza studiare o senza affidarsi ad un tartufaio. Un tartufaio non vi svelerà mai dove si trovano le Tartufaie. Non prendetela sul personale, ci ha messo anni a individuarle. Sono segreti che si tramandano di padre in figlio perciò o studiate o vi fate adottare. Meglio studiare, perché per cercare tartufi serve un tesserino e per avere il tesserino bisogna superare un esame.

  3. Ora serve un cane, no, non uno qualsiasi! Non si è mai visto un chiwawa che cerca tartufi. Il cane più gettonato è il Lagotto Romagnolo, anche perché è l'unico ad essere riconosciuto come “cane da tartufo”. Non fatevi ingannare dai riccioli, il faccino dolce e il fatto che sia minuto, insomma il Lagotto ha la sua dignità, è un cane rustico, intelligente e soprattutto è un gran lavoratore. Però bisogna addestrarlo. Sono diverse le razze che ben addestrate danno buoni risultati, il bracco tedesco e perfino i meticci potrebbero darvi soddisfazioni.

  4. Una volta addestrato il cane non pensate che basti andare nel bosco e quello vi trova tartufi ovunque. Chi lo guida deve portarlo in luoghi in cui è possibile trovare tartufi. Questi posti sono chiamati Tartufaie o pasture. Sono dei veri e propri ecosistemi ricchi di svariate forme di vita vegetale e animale. Querce, frassini, olmi, aceri, ginestre, noccioli, abeti, castagni, faggi, larici, noci, pini, pioppi bianchi e neri, sono gli alberi che rendono questo ecosistema possibile e rendono nobile il nostro tartufo.

  5. Bene abbiamo il luogo, i cane, la coppola e ci sentiamo molto dotti. Aumentate il passo e incitiamo il cane alla ricerca, lui fiuta il tartufo, inizia a correre, scava, lo trova, voi state festeggiando e intanto il cane se lo è sgranocchiato tutto e ha rovinato la tartufaia. Così imparate a fare i saccenti! Dovete fermare il cane tempestivamente quando inizia a scavare e continuare voi con il vanghetto, cercando però di essere molto molto delicati.

  6. Ora ricordatevi di ricoprire il buco con la terra in modo da lasciare la tartufaia intatta.

  7. Se il tartufo è acerbo, in realtà si dice immaturo, oppure se è guasto, lasciatelo dove si trova, perché tanto non è buono da mangiare. Oltretutto portare via un tartufo immaturo vuole dire che non avrà la possibilità di riprodursi, cosa che accadrà solo quando sarà arrivato alla giusta maturazione.

  8. Tenete a mente che non si possono raccogliere più di due chili di tartufi, a meno che il terreno non sia il vostro. Non si possono cercare tartufi di notte o fuori dal periodo consentito, non fate storie. In compenso potete comperarvi una borsa da tartufo che si chiama “catana”, è pur sempre una borsa nuova! Oppure potreste usare il cestino che di solito serve per i funghi.

  9. Se non vi piace camminare per chilometri allora non è cosa per voi. Per trovare la Tartufaia giusta, star dietro al cane o al tartufaio esperto, dovrete camminare e camminare di monte in monte.

  10. Ultima regola: converrà che vi facciate una cultura su serpenti, piante urticanti, ragni, insetti e sulla Mosca del Tartufo, ha precedenti penali, io starei attenta.

Ora se siete ancora convinti la stagione è quella giusta, stampate la guida e andate a cercare il vostro tartufo. Io invece lo ordino su Ufoody!