Buon vino, ottimo olio sono la materia prima della rossa terra pugliese. Materia prima, ma soprattutto ingredienti che si esaltano a vicenda. Chi pensa alla Puglia, pensa alle orecchiette con le cime di rapa, ma si sbaglia a fermasi lì!

Da Foggia a Santa Maria di Leuca ci sono chilometri e chilometri tra costa ed entroterra tutti da gustare e assaporare. Una “dieta”, se così si può definire, che varia stagione per stagione. Dal cavolo verde, al cardo, i peperoni, le melanzane, i carciofi, tutti i legumi, fagioli, lenticchie, cicerchie e fave. E chi dice fave dice cicoria. Vi sentite confusi o vi è già venuta fame? Perché non abbiamo ancora parlato di tutti i prodotti del mare, Adriatico e Jonio.

Che ne dite delle cozze di Taranto? E poi formaggi, la burrata di Andria, le mozzarelle di Gioia del Colle, il cacio ricotta salentino e la ricotta forte. Ma non potete dire di aver degustato la Puglia se non avete mangiato le bombette di Martina Franca o i fegatini di Laterza. Tutto annaffiato con un buon Aleatico di Puglia, un Negramaro, un Salice Salentino, o un corposo Primitivo di Manduria. E con i dolci? Un Elisir Borsci. Dove se non in una Masseria della Valle D’Itra? Se non potete andarci c’è Ufoody!